ACQUAFREDDA - LE MARIE BAMBINE E SOGGETTI DEVOZIONALI. Il direttivo del Centro ricreativo “Penna-Rodella” coordina da una ventina d’anni un bel gruppo di volontari che si dedicano a numerosi servizi in favore della comunità. Una mezza dozzina di loro si è assunta l’onere di aggiornare e custodire il “Museo della Civiltà rurale e contadina” da loro allestito nel mansardato del palazzo comunale ex conti Bonzi, messo a disposizione dal Comune. Nel 2024 il “Penna-Rodella” ha acquisito dai familiari di Lorenzo Desenzani (apprezzato e amico collezionista prematuramente scomparso) un corposo fondo consistente in 64 teche di “Marie Bambine” e numerosi quadri di capoletto ispirati alla Sacra Famiglia. I reperti, che per oltre due secoli, fra ‘700 e ‘900, hanno rappresentato gli omaggi beneauguranti per le famiglie che si formavano, hanno così impreziosito il Museo di Acquafredda.
Nella consapevolezza di avere una collezione pressoché unica, ma che con difficoltà raggiunge un vasto pubblico, il “Penna-Rodella” non si è lasciato sfuggire l’opportunità offerta dal Museo diocesano di Mantova di esporre per un mese – da sabato 22 marzo (INAUGURAZIONE ore 16.00) a lunedì di Pasquetta 21 aprile, DALLE ORE 9:30 ALLE ORE 12:00 E DALLE ORE 15:00 ALLE ORE 17:30, ad ingresso libero – numerosi soggetti di Marie Bambine e quadri di capoletto nella Sala delle Colonne a pianterreno del chiostro.
Il piccolo centro bresciano (poco più di 1500 abitanti), confinante con Castelgoffredo-Casalmoro, è stato inserito nella provincia di Mantova fino alla vittoriosa battaglia di Solferino-San Martino ma la Parrocchia è rimasta mantovana fino al 1990. Per meglio illustrare la mostra sono stati redatti alcuni fogli ed il pieghevole “Acquafredda: un paese da scoprire” con anche QRCode.
Il Museo della Civiltà rurale e contadina è aperto gratuitamente su prenotazione per gruppi e appassionati: tel. 3406566904.